lunedì 25 maggio 2009

MA A VARAZZE CI SONO DEI PROBLEMI, O NO ?!

Osservo, con un po’ di sconcerto, l’elevato tenore del dibattito politico sui problemi della nostra Città, che appare sui siti internet delle liste in competizione. Nell’ordine:
  • Il wi-fi (internet senza fili) è di destra o di sinistra ?
  • L’inceneritore ad Albenga (ad Albenga !!?) è di destra o di sinistra ?
  • I clerico-comunisti, allevati dalle “Boschine”, sono di destra o di sinistra ?
MA IO PENSAVO DI VIVERE A VARAZZE e non su Marte !

E confrontarmi con i problemi di Varazze:
  • Casa
  • Lavoro
  • Ambiente
  • Salute
  • Cultura
  • Sport
Cui la nostra lista - Cittadini per Varazze - ha dato risposte precise, con metodi, tempi, progetti.

Sono io che sono un illuso o proprio dei problemi reali di Varazze non interessa nulla a nessuno, tranne che a noi ?!
Paolo Caviglia

domenica 24 maggio 2009

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DELLA NOSTRA LISTA CON I CITTADINI


25 Maggio ore 21 : PIANI DI SAN GIACOMO - Volo dei Gabbiani
26 Maggio ore 21 : FAIE - Circolo Monte Greppino
27 Maggio ore 21 : ALPICELLA - Circolo ACLI
28 Maggio ore 21 : CASTAGNABUONA - Circolo ANSPI
29 Maggio ore 21: CASANOVA - Piazza della Chiesa

Sabato 30 Maggio al mattino : VARAZZE Il Candidato Sindaco incontrerà i Cittadini al MERCATO

Domenica 31 Maggio al mattino : VARAZZE Il Candidato Sindaco incontrerà i Cittadini per le strade ed in Piazza N. Bovani

01 Giugno ore 21: PERO - Circolo ANSPI

04 Giugno ore 17,30 : VARAZZE -Piazza Beato Jacopo

Per la CHIUSURA della CAMPAGNA Elettorale VI TERREMO INFORMATI

venerdì 22 maggio 2009

IL NOSTRO PROGRAMMA - INTERVISTA A MARIARINA DAGNINO (10)

I: Torniamo ai temi caldi: il funzionamento della macchina comunale…

DAGNINO: l’Amministrazione comunale non è un ente calato dall’alto, ma rappresenta tutti i cittadini, al di la del loro credo e delle scelte politiche e deve coinvolgere tutti i cittadini nelle scelte importanti per il futuro della Città.

I: Ci può per favore indicare quali sono i mezzi che lei ritiene necessari per coinvolgere i cittadini nelle scelte dell’Amministrazione ?

DAGNINO: Sino ad oggi il cittadino di Varazze è stato espropriato di ogni decisione sull’uso del suo territorio e sono state consumate le risorse locali senza soddisfare necessariamente i bisogni reali degli abitanti.
Per questo riteniamo che la cura del territorio e le scelte future debbano coinvolgere i cittadini di Varazze, anche ricorrendo all’istituto del referendum consultivo sulle scelte di maggiore impegno.

I: ..e i vostri progetti per il migliore funzionamento della macchina comunale ?

DAGNINO: in periodi di “vacche magre” come quelli che stiamo vivendo è fondamentale recuperare risorse pubbliche ed eliminare gli sprechi per sostenere le fasce più deboli della cittadinanza e il lavoro.
Bisognerà quindi andare in cerca di finanziamenti (fondi europei, fondi nazionali per l’innovazione o il risparmio energetico, ecc.) con progetti ben studiati, ma soprattutto ben gestiti e coinvolgendo il personale ponendo obiettivi condivisi. Ove queste risorse siano disponibili l’Amministrazione Comunale sarà soggetto attivo – ed eventualmente capofila- nella progettazione e nella richiesta.

L’Amministrazione dedicherà risorse e progettualità – da quantificare in maniera percentualmente importante e chiara in sede di bilancio di previsione annuale- nella manutenzione della viabilità e dei servizi di rete (acquedotto, fognature, illuminazione pubblica) del territorio frazionale.

Essa si farà parte diligente per supportare, con la leva fiscale ed amministrativa, o con interventi diretti quelle iniziative rivolte alla creazione di Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) che operino con agricoltori od artigiani locali (la cosiddetta “filiera corta”) per l’approvvigionamento di forniture alimentari e per la casa e le iniziative rivolte alla promozione del commercio equo e solidale.

Riteniamo fondamentale poi migliorare la macchina organizzativa comunale attraverso tutti i mezzi messi a disposizione dall’informatica e:
  • Proponiamo la copertura della dalla banda larga telefonica su tutto il territorio comunale, estesa a tutti i cittadini.
  • Proponiamo di gestire le risorse umane, studiare il flow chart con un nuovo organigramma, gestendo le risorse là dove sono necessarie e non secondo tradizione.
In poche parole, proponiamo di far funzionare il sistema pubblico e renderlo più trasparente, in modo da richiamare investitori di eccellenza, non solo dall’Italia, ma da tutta Europa.

I: Per finire.. quando al sabato i residenti delle frazioni scendono al centro e non trovano parcheggio, cosa dovrebbero fare ?

DAGNINO: il problema non è solo sentito dai residenti delle frazioni, ma anche e soprattutto dai residenti del centro città, soprattutto nel periodo estivo e nei weekend.

Le proposte di Cittadini per Varazze sul problema della viabilità e dei parcheggi sono le seguenti:
  • Istituzione di aree riservate al parcheggio per i residenti nel centro cittadino
  • Individuazione di un’area destinata alla sosta attrezzata dei camper, in zona decentrata e fornita di servizio navetta convenzionato.
  • Potenziamento del trasporto pubblico urbano, ridefinendo gli orari in modo da rispondere in modo più adeguato alle esigenze degli utenti, con apertura verso proposte di trasporto pubblico integrative (ad esempio: in convenzione con la Cooperativa Taxisti).
  • Ricerca e utilizzo di finanziamenti per la messa in servizio di pullmini elettrici.
  • Adesione alle proposte, avanzate da comuni vicini, per la realizzazione di un servizio di “car sharing” consortile, a speciale uso dei residenti in frazione.
I: E’ tutto, la ringrazio Signora Dagnino e in bocca al lupo…

(10 - FINE)

giovedì 21 maggio 2009

IL NOSTRO PROGRAMMA - INTERVISTA A MARIARINA DAGNINO (9)

I: Un tema meno “impegnativo” : le strutture sportive…

DAGNINO: Varazze è famosa per le “incompiute sportive; essa è l’unica città della riviera, tra Alassio e Chiavari, a non avere un campo di calcio degno di questo nome, nonostante le Società A.S.D. Varazze Don Bosco 1912 e San Nazario Varazze aggreghino un nutrito gruppo di giovani varazzini e non.
Attualmente i ragazzi sono costretti ad allenarsi su tre campi diversi e ad usufruire, in caso di temporanea inagibilità del “Pino Ferro”, di campi di allenamento situati nei comuni vicini, con notevole aggravio di costi da parte delle Società e dei genitori.

In questo frangente l’Amministrazione comunale spende comunque da qualche anno una cifra non indifferente (diverse decine di migliaia di Euro ) per la manutenzione, a livelli di “sopravvivenza”, del campo sportivo esistente, in attesa di un rifacimento completo da parte di qualche investitore privato.
Il rifacimento del fondo di gioco in erba sintetica che noi proponiamo (dato che la “provvisorietà del campo” potrebbe durare ancora anni) può essere una soluzione per sistemare almeno una delle “grandi incompiute” sportive della città; all’eventuale investitore privato si chiederà poi di farsi carico della demolizione dell’esistente e del rifacimento a regola d’arte di tutto il complesso sportivo.

La Polisportiva San Nazario –sezione pattinaggio- tiene alto il nome di Varazze in Italia e nel mondo.
Riteniamo quindi sia un dovere, per l’Amministrazione, trovare adeguata sede per una pista di pattinaggio utilizzabile per gli allenamenti.

Riteniamo anche doveroso studiare e realizzare la sistemazione degli impianti sportivi esistenti (ad esempio: la pista di atletica) per un migliore e prolungato utilizzo.

I: E la famosa piscina, richiesta da molti cittadini ?!

DAGNINO: per quanto concerne la richiesta avanzata dai cittadini per la realizzazione di una piscina nei fondi del Palazzetto dello Sport, è nostra intenzione verificarne attentamente la fattibilità del progetto e la sua sostenibilità economica.

(9 - CONTINUA)

martedì 19 maggio 2009

MERCOLEDI 20, ORE 21: CI PRESENTIAMO !

Un sentito GRAZIE a tutti i concittadini che ieri hanno partecipato alla serata di presentazione della nostra Lista !

CITTADINI PER VARAZZE

lunedì 18 maggio 2009

IL NOSTRO PROGRAMMA - INTERVISTA A MARIARINA DAGNINO (8)

I: Però a Varazze oggi “ambiente” vuol dire soprattutto “discarica della Ramognina” (che si sta esaurendo); cosa pensate di fare, in proposito ?

DAGNINO: La politica della gestione dei rifiuti va ripensata, soprattutto in considerazione che, proseguendo all’attuale ritmo di conferimento e accettando anche il surplus di smaltimento di altri Comuni costieri, la discarica della Ramognina avrà una vita assai breve.
A questo proposito, in qualità di “Comune smaltitore” Varazze dovrà far sentire la propria voce nell’ambito della redazione o del perfezionamento del Piano Provinciale di gestione dei rifiuti.
La politica che Cittadini per Varazze adotterà sarà quindi basata su:
  • Incremento della raccolta differenziata e del riciclo, anche coinvolgendo in un progetto complessivo gli altri Comuni che conferiscono nella nostra discarica, in maniera che la riduzione dei volumi di conferimento per l’allungamento della vita utile della “Ramognina” non sia solo a carico di Varazze e dei suoi cittadini.
  • Incentivazione, con piccoli “premi di collaborazione” in denaro o in natura donati ai cittadini, della differenziazione dei rifiuti, in special modo il secco e la carta.
  • Convenzionamento con smaltitore autorizzato per raccogliere i “rifiuti urbani pericolosi” (bombolette spray, contenitori di insetticida, barattoli di vernice, pennelli usati ecc.) ora smaltiti illegalmente (e pericolosamente !) in discarica.
(8- CONTINUA)

domenica 17 maggio 2009

IL NOSTRO PROGRAMMA - INTERVISTA A MARIARINA DAGNINO (7)

I: Almeno una delle Liste civiche vostre concorrenti fa delle politiche ambientali un proprio punto di forza; voi avete delle proposte al riguardo ?

DAGNINO: a dire la verità Il tema ambientale è trasversale a tutte le scelte del nostro programma e orienta la costruzione delle nostre proposte programmatiche per diventare un elemento centrale nelle politiche pensate per la Città.

La qualità urbana e quella del nostro territorio, nel loro complesso, sono l'unico capitale di cui disponiamo e su cui dobbiamo continuamente investire per poter guardare con ottimismo al futuro.
La tutela ambientale deve essere il cardine per una politica sociale, imprenditoriale e culturale della nostra città.
Non ha senso parlare di tutela ambientale senza proporre regole e azioni che coinvolgano ogni cittadino nella conservazione e valorizzazione del proprio territorio.

I: Queste regole e azioni (ma anche queste proposte concrete) voi ce le avete ?

DAGNINO: certamente ! Anzi sono proposte concrete e veramente innovative per un risparmio energetico veramente efficace.

La città di Varazze ha un enorme potenziale di risparmio energetico; non ci si riferisce solo ad interventi puntuali, seppur efficaci (lampioni a basso consumo, pannelli fotovoltaici ecc.), ma al recupero, in termini di maggiore efficienza energetica, del patrimonio immobiliare edificato negli anni ‘50-’80 del secolo scorso.
La media dell’efficienza energetica delle abitazioni italiane edificate in quegli anni è assai bassa (valore=6 su una scala di 7).
La risalita di un gradino della scala consentirebbe il recupero di 30 KWh/mq anno di energia.
Le case a basso consumo energetico acquisterebbero inoltre un maggior valore, anche in previsione dell’attuazione di una Direttiva EU che imporrà la certificazione energetica stringente per tutti gli edifici dei Paesi membri.

I: Detto in soldoni, in modo che i concittadini possano comprendere meglio le vostre proposte…

DAGNINO: detto in soldoni, considerando la superficie complessiva stimata del patrimonio immobiliare varazzino potenzialmente interessato da interventi di riqualificazione energetica, è come se esistesse, in Varazze, un giacimento potenzialmente sfruttabile che eroga dalle quattromila alle seimila tonnellate di petrolio all’anno.

Tutto petrolio in meno estratto dai giacimenti che si stanno esaurendo e tutta anidride carbonica in meno che contribuisce all’effetto serra.

I: ...e quindi, le vostre proposte ?

DAGNINO: sull’argomento del recupero di efficienza energetica le proposte di Cittadini per Varazze sono:
  • Ogni intervento di nuova costruzione dovrà avere un’efficienza energetica di almeno 30 KWh/mq anno.
  • Ogni ristrutturazione assentita dovrà recuperare almeno tre classi di efficienza energetica, rispetto a quella di partenza.
  • Bisogna rivedere gli strumenti urbanistici comunali in modo da consentire una ristrutturazione urbanistica con adeguamento dei volumi, come probabilmente verrà previsto dal Piano Casa regionale, solo a patto che l’edificio rinnovato abbia un’efficienza energetica di almeno 30 KWh/mq anno.
Gli uffici comunali daranno per primi il buon esempio, certificando il proprio grado di efficienza energetica e impegnandosi, se in classe sesta o inferiore, a risalire di tre classi in tempo breve.

(7- CONTINUA)